⚡ Il nostro giudizio
Binance e Coinbase sono le due piattaforme di exchange crypto più grandi al mondo. Se devi scegliere subito: Binance vince per costi e varietà di coin disponibili; Coinbase vince per semplicità e regolamentazione. Se vuoi partire senza complicazioni, Coinbase è la scelta giusta tra le due; se invece vuoi commissioni più basse e hai già esperienza con le crypto, opta per Binance.
Binance vs Coinbase: confronto area per area
Punteggio da 0 a 5 basato sull'uso diretto di entrambi gli exchange
Punti di forza Binance vs Coinbase
Binance
- Commissioni spot fra le più basse del mercato (0,10% base, riducibili del 25% pagando in BNB)
- Catalogo crypto vasto e mercati avanzati (futures, margin, copy trading)
- Suite Earn ampia con molti asset stakabili e commissioni contenute
- Esecuzioni rapide anche su altcoin
- Ecosistema completo dentro un solo account (spot, derivati, Web3 Wallet, P2P)
Coinbase
- Interfaccia immediata, ideale per chi sta iniziando
- Profilo regolamentare solido: società quotata negli USA, licenza MiCA in UE
- Riserve clienti 1:1, niente prestito degli asset depositati
- Assistenza 24/7 in chat e percorsi guidati per l'utente alle prime armi
- Rendimento passivo su USDC
Quando scegliere Binance e quando Coinbase?
Tre risposte diverse a seconda del tuo profilo
Binance
Scegli Binance se…
- Vuoi pagare il meno possibile di commissioni
- Vuoi tante crypto e funzioni avanzate
- Te la cavi con un'interfaccia più densa
Entrambi★ Scelta più frequente
Scegli entrambi se…
- Vuoi diversificare il rischio (se una piattaforma ha problemi tecnici o blocchi, i tuoi asset sull'altra rimangono accessibili)
- Vuoi sfruttare il meglio di entrambe: Coinbase per comprare le grandi crypto in modo semplice e sicuro, Binance per trading attivo, altcoin minori e strumenti avanzati
Coinbase
Scegli Coinbase se…
- Vuoi la massima semplicità
- Un profilo regolamentare rassicurante è la tua priorità
- Non è un problema pagare qualcosa in più
Da tenere a mente: in Italia ogni operazione su entrambe le piattaforme va dichiarata, e avere due exchange raddoppia la complessità del tracciamento fiscale.
Sicurezza e regolamentazione
Entrambi gli exchange in Italia sono registrati presso l'OAM (Organismo Agenti e Mediatori) e adottano standard di settore come cold storage, 2FA e whitelist. I modelli di fiducia adottati sono però diversi:
Binance
Binance ha istituito una filiale specifica per l'Italia, Binance Italy Srl, che opera regolarmente nel nostro paese e ha misure di sicurezza solide (cold wallet, autenticazione a due fattori e fondo d'emergenza da 1 miliardo di dollari, il cosiddetto SAFU a tutela degli utenti).
Il vero nodo è regolamentare. Binance non ha ancora la licenza MiCA e, se entro il 1° luglio 2026 la sua domanda non sarà approvata, dovrebbe sospendere i servizi agli utenti UE. Chi ha fondi attivi su Binance non li perderà, ma potrebbe valere la pena avere un account alternativo (Coinbase, Kraken) già pronto.
In passato Binance ha avuto scontri con i regolatori nel mondo (soprattutto negli Stati Uniti) e ha subito attacchi hacker reali e significativi. Finora, però, ha sempre rimborsato gli utenti colpiti.
Coinbase
Coinbase è pienamente allineata al regolamento europeo MiCA che garantisce elevati standard di sicurezza, protezione dei fondi e trasparenza. Inoltre, la società a cui fa capo è quotata in borsa al NASDAQ, quindi è soggetta a rigorosi controlli di corporate governance.
Nel complesso è una piattaforma sicura: ha un'interfaccia semplice, adatta anche a chi è alle prime armi, e il 98% dei fondi è conservato in cold storage (offline), difficile da hackerare.
Coinbase dichiara di tenere le crypto dei clienti in custodia separata (Proof of Reserves), non le mescola con i fondi aziendali, non le presta, non le investe. Se domani tutti i clienti chiedessero di ritirare tutto, ci sarebbero le crypto per farlo.
È avvenuto un attacco informatico nel 2025 in cui i dati personali e sensibili di alcuni utenti sono trapelati. I dati bancari, le password e i fondi non sono stati toccati, ma è un precedente da tenere a mente.
Entrambi sono exchange custodial: tengono loro le chiavi private. Vale il principio "not your keys, not your coins" - se vuoi il pieno controllo, devi prelevare verso un wallet self-custody. Entrambi offrono anche un wallet proprietario non custodial.


Coinbase muove quasi 3,5 miliardi di dollari al giorno, mentre Binance oltre 13 miliardi. Numeri che dicono una cosa importante: sono exchange vivi e liquidi, con compratori e venditori sempre attivi. Puoi entrare e uscire dal mercato rapidamente, senza rischiare di trovarlo bloccato. E con centinaia di milioni di utenti alle spalle, il rischio di una sparizione improvvisa, tipico degli exchange minori, è molto basso.
Se i volumi elevati sono un segnale di affidabilità, la vera sicurezza si misura in base a fattori quali la regolamentazione, le modalità di custodia dei fondi, la trasparenza e lo storico degli incidenti. E su questo fronte vince Coinbase.
| Caratteristica | Binance | Coinbase |
|---|---|---|
| Proof of reserves | ✓ (Merkle tree) | Società quotata; riserve 1:1; audit pubblici |
| Cold storage | ✓ | ✓ (+ Vault) |
| Fondo di protezione | SAFU (fondo di emergenza) | Fiat USD in conti bancari assicurati |
| 2FA / whitelist | ✓ | ✓ |
| Violazioni subite | Hack 2019 (~7.000 BTC, coperti da SAFU); exploit bridge BNB Chain 2022 | Data breach maggio 2025 |
Criptovalute supportate
Binance offre la più ampia varietà di criptovalute e token sul mercato, mentre Coinbase propone una selezione più prudente e regolamentata, pur coprendo ampiamente le principali criptovalute e molti asset emergenti.
La differenza è poco rilevante per chi investe soprattutto nelle principali criptovalute con un orizzonte di lungo termine, ma diventa importante per chi desidera accedere ad altcoin, token emergenti e funzionalità di trading avanzate.
Binance
Offre una delle più ampie selezioni di asset del settore, con oltre 500 criptovalute e più di 1.500 coppie di trading disponibili.
Oltre al trading tradizionale, la piattaforma consente di acquistare e vendere criptovalute tramite il marketplace P2P, che supporta oltre 800 metodi di pagamento e più di 100 valute fiat, permettendo agli utenti di scambiare direttamente tra loro, scegliendo il prezzo e il metodo di pagamento.
Integra inoltre numerosi servizi aggiuntivi, tra cui programmi di rendimento su oltre 300 criptovalute, staking, accesso a nuovi token attraverso le iniziative di lancio della piattaforma e un marketplace dedicato agli NFT.
Coinbase
Supporta circa 450 criptovalute. Per gli utenti più esperti è disponibile Coinbase Advanced, la piattaforma di trading avanzata dell'exchange, che offre oltre 550 coppie spot, commissioni maker fino allo 0% per i volumi più elevati, strumenti grafici avanzati e personalizzabili e l'accesso ai mercati dei derivati nelle giurisdizioni in cui sono disponibili.
Coinbase consente inoltre di ottenere rendimenti tramite lo staking di diverse criptovalute, con APY che possono superare il 13% a seconda dell'asset e delle condizioni di mercato.
Costi e commissioni
Binance
La fee base è 0,10% sia per maker che per taker, già bassa di suo. Ma la mossa da fare subito è attivare il pagamento delle commissioni in BNB: scendono a 0,075% con un clic, senza alcun requisito di volume. I depositi tramite bonifico SEPA e i prelievi in euro hanno un costo di 1€. Se usi la carta per depositare, invece, ti costa circa il 3,75% ed è un costo non indifferente. Binance non applica commissioni sui depositi di criptovaluta, e i prelievi crypto hanno una fee fissa per rete (per BTC circa 0,0002 BTC), che varia in base alla congestione della blockchain. Niente di sconvolgente, ma da tenere d'occhio.
Coinbase
Coinbase ha un'interfaccia semplice (quella che usano i più), con costi fissi: 0,99€-2,99€ per operazioni sotto 200€, comoda ma cara.
Se vuoi fare trading sul serio, devi passare a Coinbase Advanced Trade, la piattaforma cripto per trader esperti: lì si ragiona con maker/taker e il costo base è 0,60% maker/1,20% taker, comunque già parecchio più alto di Binance. Le fee scendono con il volume, ma servono importi molto alti per avvicinarsi ai livelli di Binance. La cosa buona: i depositi con bonifico SEPA costano 0,15€, i prelievi in euro sono gratuiti.
Quindi conviene di più Binance o Coinbase?
Se compri e vendi spesso, Binance ti costa molto meno di Coinbase, e se tieni un po' di BNB nel conto ottieni un ulteriore sconto del 25% automatico.
Se invece compri ogni tanto e lasci stare (ad esempio 100€ al mese in Bitcoin), entrambi vanno bene. Su Coinbase paghi una commissione fissa (0,99€ o 2,99€, che su piccoli importi è comunque cara in proporzione). Su Binance conviene fare un bonifico e piazzare un ordine a prezzo limite, altrimenti anche lì i costi salgono.
Il problema più comune con Coinbase è che quasi tutti usano l'app base senza sapere che esiste una versione avanzata con commissioni più basse. Passare a quella versione è gratuito e immediato, ma le fee restano comunque più alte rispetto a quelle di Binance.
Quando ha senso usare Coinbase? Soprattutto se vuoi qualcosa di più semplice da gestire. Per il solo costo delle operazioni vince Binance.
Una regola vale per entrambi: deposita sempre con bonifico bancario, mai con carta di credito. Con la carta paghi una commissione extra sul deposito che mangia subito il margine.


Piattaforme e app
Binance
È disponibile via browser, app desktop e mobile. Il sito funziona bene sia su telefono che su schermi grandi. L'app mobile è completa e ben valutata (4,6 su Google Play, 4,7 su App Store). Ha due modalità distinte: Lite e Pro. La modalità Lite è pulita e focalizzata sulle operazioni base, pensata per chi inizia. La modalità Pro è quella per i trader: ha book degli ordini, grafici TradingView integrati, dati in tempo reale, analisi tecnica avanzata e uno strumento di gestione del portafoglio chiamato Portfolio Insights. Puoi passare da una all'altra con un toggle.
Per i neofiti, Binance può risultare inizialmente complesso, data l'enorme quantità di funzionalità disponibili. Il menu è ricco di voci: spot, futures, earn, launchpad, NFT, bot, P2P, margine. Se non sai cosa cerchi, ci si perde. Ma una volta imparata la struttura, tutto è raggiungibile rapidamente.
Gli strumenti di analisi sono seri: TradingView integrato, order book, indicatori tecnici, profondità di mercato. Funzioni che di solito richiederebbero piattaforme esterne, ma che qui trovi tutte incluse e ben integrate.
Coinbase
Disponibile via browser e app iOS e Android. Non ha un'app desktop dedicata.
L'interfaccia è molto semplice, pur mantenendo piena funzionalità e sicurezza.
Oltre all'app "principale" utilizzata per l'acquisto, la vendita e lo scambio di criptovalute, c'è anche Coinbase Wallet, un'app standalone progettata per archiviare, gestire e interagire con le proprie criptovalute. È accessibile su iOS e Android o disponibile sul browser o come estensione.
L'app ha due versioni ben separate: l'app base e Coinbase Advanced. La prima punta a rendere l'acquisto di criptovalute immediato e semplice anche per i principianti. I grafici sono semplici da leggere, le operazioni si fanno in tranquillità e i vari metodi di pagamento accettati offrono molta comodità.
La seconda è progettata per i trader navigati, con interfaccia più complessa, ordini limite, book degli ordini e ordini avanzati. I grafici sono integrati con TradingView.
Entrambe sono gratuite, e si può passare da una all'altra dallo stesso account con un toggle.
Coinbase offre anche un piano in abbonamento, Coinbase One, disponibile in tre livelli a partire da 4,99€ al mese. I vantaggi che offre sono azzeramento delle commissioni di trading fino a una certa soglia che varia in base al piano, premi di staking potenziati, assistenza clienti prioritaria 24/7 e offerte dei partner onchain.
La mia opinione è che se compri crypto regolarmente con l'app base e le tue operazioni mensili superano i 300-400€, l'abbonamento ha senso perché si ripaga. Su 500€ di acquisti, l'app base ti costerebbe circa 10-15€ di commissioni fisse. A 4,99€ stai già risparmiando. Se invece fai un acquisto ogni tanto, non vale la pena.
Se sei un principiante su Coinbase, hai due strade. Usi l'app base, che è semplice e intuitiva, ma paghi commissioni alte. Oppure passi ad Advanced per pagare meno, ma ti trovi davanti a un'interfaccia con grafici, order book, ordine limite e un livello di complessità che non è pensato per chi inizia. Coinbase One prova a tappare questo buco, ma è una soluzione parziale: paghi un abbonamento mensile per rendere tollerabile una modalità che nasce già cara.
Su Binance questo problema è meno evidente, perché la modalità Lite è semplice quanto l'app base di Coinbase ma le commissioni di base sono già più basse per tutti, principianti inclusi. Non devi diventare un trader esperto per pagare commissioni più basse.
Servizi
Nella pratica Binance tende a coprire quasi ogni esigenza crypto in un unico ambiente, mentre Coinbase punta a ridurre la complessità e a rendere l'esperienza più immediata.
Binance
Binance è quella piattaforma in cui entri per fare trading e puoi finire per usare praticamente tutto: spot, derivati, staking, earn, NFT, P2P. La sensazione è proprio quella di un ecosistema molto denso, dove ogni funzione è a portata di mano. Questo è un vantaggio se sai già cosa stai facendo, perché hai tanta scelta e strumenti avanzati, ma all'inizio può risultare un po' dispersiva e non sempre immediata.
A differenza di Coinbase, non offre una carta crypto (al momento la Binance Card, con cashback al 3%, è disponibile solo in alcuni paesi e l'Italia e l'UE non sono compresi). Se desideri una carta collegata per spendere le tue crypto direttamente dal saldo nei negozi, resterai deluso.
Coinbase
È molto più pulita e lineare: apri l'app e fai subito quello che ti serve, senza troppe opzioni o passaggi. Anche quando passi a Coinbase Advanced, che è la parte più "da trader", resta comunque più ordinata rispetto a Binance. Sul fronte servizi è più essenziale: staking disponibile ma su meno asset, NFT marketplace, wallet e qualche funzione educativa e poco altro rispetto all'ecosistema più ampio di Binance. Però proprio questa semplicità è il suo punto forte, perché riduce il rischio di confusione e di errori.
Coinbase offre la Coinbase Card, una carta di debito per spendere euro o qualsiasi criptovaluta supportata dall'exchange, accettata ovunque vengano accettate carte VISA. Un limite è che non puoi aggiungerla ad Apple Pay e Google Pay, e non può essere usata per diversi acquisti (consulta il sito ufficiale per maggiori dettagli).
La carta di credito gratuita Coinbase One Card, che permette di ottenere fino al 4% di rimborso in Bitcoin sugli acquisti, non è invece disponibile per gli utenti residenti in Italia.


Promozioni e bonus di benvenuto
Offerte attive al momento della pubblicazione, soggette a termini, condizioni e a possibili modifiche
Binance
Per i nuovi utenti, Binance propone un pacchetto di benvenuto fino a 100 USD di bonus e fino al 10% di rimborso sulle commissioni di transazione. A tutela degli utenti, dichiara inoltre un fondo di protezione SAFU da 1 miliardo di USDC.
Coinbase
Welcome bonus: 15€ in Bitcoin registrandoti e completando la tua prima operazione. L'offerta scade il 31 dicembre 2026. La piattaforma è regolamentata nell'UE (MiCA), con commissioni maker a partire dallo 0% in modalità Advanced e carta VISA per spendere il saldo in euro o in criptovalute.
Hai già un exchange?
Se usi già un crypto exchange, la domanda giusta non è "qual è meglio" ma "cosa mi manca". Nel caso di Binance e Coinbase a confronto, i due exchange non si sovrappongono del tutto, e in certi casi tenerli entrambi ha senso pratico.
Ho già Binance, dovrei aprire anche Coinbase?
Dipende da cosa cerchi. Se usi Binance solo per fare trading e tieni lì i tuoi asset, probabilmente non ti serve altro. Coinbase ha senso affiancarla se vuoi una piattaforma più semplice per gli acquisti occasionali, se hai bisogno della carta VISA in Europa per spendere crypto nella vita di tutti i giorni, o se preferisci avere un conto su un exchange con licenza MiCA già ottenuta. Alcuni utenti usano Coinbase anche solo come "vetrina" per il proprio portafoglio, per la sua interfaccia pulita e la reputazione consolidata. Lo spostamento di crypto tra i due exchange comporta le normali fee di rete.
Ho già Coinbase, dovrei aprire anche Binance?
Se sei rimasto sull'app base di Coinbase e paghi commissioni fisse su ogni acquisto, aprire Binance è probabilmente la mossa più concreta che puoi fare per risparmiare. Le commissioni sono strutturalmente più basse e già attivando il pagamento in BNB risparmi su ogni operazione. Oltre ai costi, Binance ti offre lo staking su centinaia di asset, futures, trading a margine, bot automatici e launchpad per i nuovi token. Se hai acquisito un po' di expertise e vuoi fare qualcosa di più della semplice compravendita, Binance potrebbe darti soddisfazioni.
Perché usarli entrambi?
Il caso d'uso più comune è tenere Coinbase per gli acquisti semplici e per la custodia di lungo periodo (compri, tieni, sai che la piattaforma è solida e regolamentata) e usare Binance per tutto il resto: trading attivo, staking, funzioni avanzate e commissioni più basse.
In pratica Coinbase diventa la porta d'ingresso e il cassetto sicuro, Binance diventa il posto dove lavori davvero i tuoi asset.
C'è anche un vantaggio meno ovvio: diversificare tra due piattaforme riduce il rischio che un problema tecnico, un blocco del conto o una questione normativa su un singolo exchange ti blocchi l'accesso a tutto il tuo portafoglio in un momento sbagliato.
Verdetto finale
Secondo la mia esperienza, Binance è la scelta più sensata per chi vuole fare trading attivo: le commissioni sono strutturalmente più basse, la piattaforma offre più strumenti, più asset e più flessibilità. Chi vuole andare oltre il semplice acquisto trova su Binance tutto in un unico posto.
Coinbase è più adatta a chi inizia o a chi vuole semplicità: l'interfaccia è pulita, il processo di acquisto è immediato. Sul fronte normativo è anche la scelta più solida: ha già ottenuto la licenza MiCA in Europa, non ha mai avuto problemi gravi con i regolatori e la sua struttura trasparente come società quotata la rende più prevedibile dal punto di vista della compliance. Per chi tiene alla solidità istituzionale, questo conta.
Binance, invece, ha alle spalle una storia normativa complicata (multa da 4,3 miliardi negli USA, uscite forzate da diversi mercati europei, licenza MiCA ancora in attesa di approvazione). Oggi opera legalmente in Italia ed è in regola, ma il profilo regolatorio è meno consolidato rispetto a Coinbase.
Vale la pena ricordare che le due piattaforme non si escludono a vicenda. Puoi usarle entrambe, sfruttando la semplicità di Coinbase per gli acquisti ricorrenti e di Binance per operare a costi più bassi e con funzioni avanzate.
Coinbase è oggi l'exchange di riferimento per chi mette sicurezza e semplicità al primo posto; Binance resta difficile da battere su costi e ampiezza dell'offerta per chi opera con frequenza. La domanda da farsi non è quale dei due vinca il confronto, ma quale rispecchi meglio il profilo di chi lo usa.
Alfredo de Cristofaro Fondatore di QualeBrokerHai deciso?
Scegli l'exchange più adatto al tuo profilo. Oppure aprili entrambi: l'apertura è gratuita in entrambi i casi.
Binance vs Coinbase: domande frequenti
È più economico Binance o Coinbase?
Binance, in genere, grazie alle commissioni spot più basse e allo sconto BNB. Su Coinbase i costi sono competitivi solo usando Coinbase Advanced, la piattaforma per trader avanzati, non l'acquisto rapido.
È più sicuro Binance o Coinbase?
Entrambi adottano standard elevati. Coinbase offre la trasparenza di una società quotata in Borsa, con riserve 1:1, e ha già ottenuto la licenza MiCA; inoltre, non registra casi molto rilevanti di attacchi hacker e violazioni. Binance dispone del fondo SAFU, attraverso cui ha già rimborsato gli utenti dopo l'hack del 2019. Nessuno dei due ti garantisce l'invulnerabilità, e su entrambi vale la stessa regola: non tenerci dentro più di quanto puoi perdere.
Binance è legale in Italia?
Sì. Binance Italy è registrata presso l'OAM, l'organismo italiano che supervisiona i fornitori di servizi crypto. Quindi oggi puoi usarla legalmente senza problemi. Il nodo aperto è il MiCA, il nuovo regolamento europeo. Il 23 gennaio 2026 Binance ha presentato domanda di licenza MiCA in Grecia, che, se ottenuta, varrà per tutta l'Unione Europea. Il periodo transitorio si conclude il 1° luglio 2026: chi non avrà ottenuto o richiesto la licenza entro quella data non potrà più operare nell'UE.
Posso trasferire cripto da Binance a Coinbase (e viceversa)?
Sì, prelevando verso l'indirizzo dell'altro exchange. Paghi solo la fee di rete; assicurati di usare lo stesso network per evitare perdite.







